Follow the money

17 Dic

Christian Wulff ai tempi della presidenza della Bassa Sassonia

Arrampicarsi sugli specchi. E’ quello che sta facendo da qualche giorno Christian Wulff, 52 anni, presidente della Repubblica Federale Tedesca. Da quando dal suo armadio politico è uscito uno scheletro. Che gli potrebbe causare le dimissioni. Ma facciamo ordine. Nel 2008, quando Wulff era primo ministro del Land della Bassa Sassonia avrebbe ricevuto un prestito privato di 500mila euro a tasso agevolato per l’acquisto di una casa. La somma sarebbe stata versata dalla moglie di Egon Geerkens, imprenditore, amico e testimone di nozze dell’attuale Bundespräsident. Ma quello che sta facendo ribollire la scena politica tedesca non è il prestito in sé. Ma la linea tenuta da Wulff su questi 500mila euro. Nel febbraio 2010 infatti, a una interrogazione da parte di due deputati dei Verdi del Parlamento sassone, l’allora presidente del Land ha negato l’esistenza di rapporti economici con Geerkens. Non facendo nessun cenno dunque al prestito. Un versamento i cui termini, spiega il settimanale Der Spiegel sarebbero stati trattati dall’imprenditore e da Wulff in prima persona. Giovedì il Bundespräsident si è scusato con un comunicato, dicendosi dispiaciuto di come è stata gestita da lui la vicenda dandone una “impressione sbagliata” anche se ha ricordato di non avere nulla da nascondere. Scuse che però non hanno placato i media, la Frankfurter Allgemeine Zeitung sul suo sito ha pubblicato un commento molto critico dal titolo “Il silenzio di Wulff” in cui viene chiesta chiarezza al politico. E nel suo supplemento domenicale ospiterà le parole di Andrea Nahles, segretaria generale della Spd.Che non ci è andata giù leggera.

“Se il presidente federale Wulff non vuole danneggiare la più alta carica dello Stato, deve finalmente fare tabula rasa. Un rammarico non è sufficiente quando emergono accuse, come si apprende dai Media, che vanno chiarite.” Secondo la Nahles, i cittadini hanno il diritto di sapere quali siano gli “effettivi legami” che l’allora governatore e attuale presidente federale Wulff abbia tenuto con l’imprenditore Egon Geerkens. Wulff, continua la Nahles, “per rispetto e attenzione dovuta alle nostre istituzioni democratiche” ha il dovere di mettere sul tavolo tutti i fatti. “E’ intollerabile –conclude la Nahles– che sia proprio il presidente federale che, col suo comportamento, incita in modo considerevole la reticenza politica nel nostro paese.”

Adesso la bufera sembra appena cominciata. C’è da domandarsi se Wulff abbia intenzione o il coraggio di fare il passo che solo un presidente, il suo predecessore Horst Köhler ha fatto nella storia della Repubblica Federale. Quella di presentare le dimissioni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: